Il mostro di Mary (Come Mary Shelley ha creato Frankenstein)
Il mostro di Mary racconta la notte in cui Mary Shelley trovò l’ispirazione per creare Frankenstein, trasformando una sfida letteraria in una storia destinata a entrare nella storia della letteratura. Un albo illustrato a colori di 40 pagine, consigliato da 7 anni.
15,00 €
Descrizione
Di cosa parla Il mostro di Mary
Il mostro di Mary racconta la straordinaria notte in cui Mary Shelley trovò l’idea per Frankenstein, uno dei romanzi più celebri della letteratura mondiale. L’albo di Lynn Fulton accompagna i giovani lettori nella Svizzera dell’Ottocento, sulle rive del lago di Ginevra, dove una giovane Mary si trova insieme al futuro marito Percy Bysshe Shelley, al poeta Lord Byron e ad altri amici.
È una notte tempestosa. Nella casa di Byron si leggono racconti inquietanti e l’atmosfera è perfetta per parlare di fantasmi, paura e mistero. Proprio in questo contesto nasce una sfida: ognuno dovrà scrivere una storia di fantasmi. Per Mary, che sogna di diventare scrittrice e sente il peso dell’esempio della madre Mary Wollstonecraft, è l’occasione per dimostrare a se stessa di poter trovare una voce propria.
Il problema è che l’ispirazione non arriva. Mentre gli altri sembrano avere idee e argomenti di cui parlare, Mary rimane davanti al foglio senza sapere come iniziare. La scadenza si avvicina e la pressione aumenta.
Durante la serata, però, la conversazione degli uomini presenti nella casa prende una direzione sorprendente: si parla di scienza, elettricità e della possibilità di dare movimento alla materia inerte. Mary ascolta e riflette. La questione non è soltanto se la scienza possa fare qualcosa, ma anche se sia giusto farlo e quali conseguenze potrebbe avere.
Quando finalmente va a dormire, ancora senza una storia, la mente di Mary continua a lavorare. Tra la tempesta, le conversazioni ascoltate e i ricordi della sua infanzia prende forma un’immagine inquietante: un uomo che non è un uomo, una creatura riportata alla vita. È l’immagine che mancava.
Da quel sogno nasce l’idea di Frankenstein. L’albo non racconta quindi la storia del mostro di Victor Frankenstein nel modo tradizionale: racconta la storia della nascita dell’idea, mostrando la giovane scrittrice nel momento in cui trasforma paura, immaginazione, osservazione e domande sulla scienza in una storia nuova.
Il racconto permette così di incontrare Mary Shelley non soltanto come “la donna che ha scritto Frankenstein”, ma come una giovane autrice che cerca la propria voce e trova nell’immaginazione la risposta a una sfida. La vicenda è ispirata al racconto che Mary Shelley stessa fece della genesi del romanzo nella prefazione all’edizione del 1831. Le fonti sull’edizione originale sottolineano inoltre il ruolo della conversazione sulla scienza e degli esperimenti con l’elettricità nella costruzione narrativa dell’albo.
Il risultato è un libro che unisce biografia, storia della letteratura, creatività e atmosfera gotica, offrendo ai ragazzi un modo accessibile per avvicinarsi alla figura di Mary Shelley e alla nascita di Frankenstein.
Cosa trovi nel libro
- La giovane Mary Shelley, presentata nel momento in cui desidera diventare scrittrice e costruire una propria identità letteraria.
- La notte tempestosa sul lago di Ginevra, ambientazione suggestiva nella quale prende forma l’idea di Frankenstein.
- Lord Byron e Percy Bysshe Shelley, protagonisti della conversazione che conduce alla famosa sfida letteraria.
- La gara delle storie di fantasmi, che mette Mary davanti alla necessità di trovare rapidamente un’idea originale.
- Il rapporto tra scienza e immaginazione, attraverso le discussioni sulla possibilità di riportare movimento nella materia inerte.
- Il ricordo di Mary Wollstonecraft, madre di Mary Shelley e importante riferimento intellettuale nella sua aspirazione a diventare scrittrice.
- Il sogno del mostro, il momento decisivo in cui un’immagine inquietante offre a Mary l’ispirazione che stava cercando.
- Una storia sulla nascita di un capolavoro, che permette di scoprire come un’idea possa trasformarsi in un’opera letteraria destinata a durare nel tempo.
Per chi è consigliato
- Ragazzi a partire dai 7 anni, secondo il catalogo Splen.
- Giovani lettori interessati a Frankenstein, ai mostri e alle storie gotiche, ma non ancora pronti per affrontare direttamente il romanzo di Mary Shelley.
- Bambini e ragazzi curiosi di conoscere scrittori, personaggi storici e grandi opere della letteratura.
- Chi ama i libri che combinano storia vera, biografia e racconto.
- Insegnanti, bibliotecari e genitori alla ricerca di un albo da utilizzare come punto di partenza per parlare di letteratura, creatività, scienza e ruolo delle donne nella cultura.
Perché funziona
Uno dei punti di forza dell’albo è la scelta di raccontare la nascita di un’idea anziché limitarsi a riassumere la vita di Mary Shelley o la trama di Frankenstein. Il lettore segue Mary mentre cerca una storia e può quindi comprendere, passo dopo passo, come esperienze, conversazioni, ricordi e immaginazione possano diventare materiale creativo.
La struttura narrativa mantiene inoltre un elemento di suspense. All’inizio sappiamo che Mary deve inventare una storia, ma non sappiamo ancora quale. La tempesta, la casa buia, i racconti di paura, le conversazioni sulla scienza e l’attesa della scadenza costruiscono progressivamente l’atmosfera fino al momento del sogno.
Il libro introduce anche un tema particolarmente interessante per la lettura condivisa: la differenza tra ciò che la scienza può fare e ciò che dovrebbe fare. Le discussioni sull’elettricità e sulla possibilità di animare la materia permettono di affrontare con i ragazzi domande ancora attuali sul rapporto tra conoscenza, responsabilità e conseguenze delle proprie azioni.
Un altro elemento importante è la figura di Mary come giovane donna che vuole diventare scrittrice. Il ricordo della madre Mary Wollstonecraft rafforza il tema dell’indipendenza intellettuale e della possibilità per una donna di affermarsi attraverso la propria creatività. La componente biografica non viene però separata dalla storia: entra direttamente nel percorso che conduce alla nascita di Frankenstein.
Le illustrazioni di Felicita Sala contribuiscono in modo decisivo all’atmosfera. La rivista Andersen sottolinea la scelta di non mostrare mai completamente la Creatura e l’uso di una tavolozza cromatica limitata, coerente con le atmosfere tempestose e cupe associate alla nascita del romanzo.
Il risultato è un albo che può funzionare su più livelli: come storia affascinante da leggere, come introduzione alla figura di Mary Shelley e come occasione per approfondire il rapporto fra letteratura, storia, scienza e creatività.
Il volume ha inoltre ricevuto un importante riconoscimento editoriale: Premio Andersen 2020. Felicita Sala è stata premiata proprio nel 2020 come migliore illustratrice.
Autrice e illustratrice
Lynn Fulton
Lynn Fulton è l’autrice di Il mostro di Mary. Ha conseguito un PhD in English e ha lavorato come investigatrice assicurativa, insegnante di scuola media e tutor di scrittura prima di dedicarsi anche alla produzione di libri. Vive nella San Francisco Bay Area con la famiglia.
Per questo albo ha scelto di concentrarsi sul momento più suggestivo della genesi di Frankenstein: la notte in cui Mary Shelley, dopo aver ascoltato racconti e discussioni sulla scienza, trova l’immagine da cui nascerà la sua celebre creatura. Il racconto prende spunto dal resoconto della stessa Mary Shelley sulla nascita del romanzo.
Felicita Sala è l’illustratrice del volume. È un’illustratrice autodidatta, ha studiato Filosofia in Australia e vive a Roma. Ha lavorato a numerosi libri per bambini e ragazzi pubblicati in diversi Paesi.
Nel 2020 ha ricevuto il Premio Andersen come migliore illustratrice. La motivazione del premio ne evidenzia il segno originale, la forza narrativa e la capacità di costruire immagini incisive.
Sfoglia il libro
Le tavole utilizzano atmosfere scure e suggestive, coerenti con la tempesta, la dimensione notturna e il tema della Creatura. La rivista Andersen sottolinea inoltre la scelta di Felicita Sala di non svelare completamente il mostro, lasciando che sia l’immaginazione del lettore a completarne la figura.


FAQ
A che età è consigliato Il mostro di Mary?
A partire da 7 anni.
Il mostro di Mary racconta la storia di Frankenstein?
Non racconta l’intero romanzo di Mary Shelley. Racconta soprattutto come nacque l’idea di Frankenstein durante la famosa notte trascorsa da Mary Shelley con Percy Shelley, Lord Byron e gli altri amici sul lago di Ginevra.
Come nasce l’idea del mostro?
Mary è alla ricerca di un’idea per una storia di fantasmi. Dopo aver ascoltato conversazioni sulla scienza e sulla possibilità di dare vita alla materia inerte, si addormenta e sogna un uomo che non è un uomo: una creatura mostruosa. Da questa visione prende forma l’idea del suo romanzo.
Chi era Mary Shelley?
Mary Shelley è l’autrice di Frankenstein; or, The Modern Prometheus. L’albo la presenta da giovane, mentre desidera diventare scrittrice e cerca la propria voce letteraria, concentrandosi sul momento in cui nasce l’idea del suo capolavoro.
Il libro parla anche di scienza?
Sì. La scienza ha un ruolo importante nella storia, perché la conversazione sulla possibilità di animare la materia inerte contribuisce a stimolare l’immaginazione di Mary e a dare forma al tema centrale di Frankenstein.
Il mostro di Mary è un libro horror?
Il libro utilizza atmosfere gotiche, misteriose e inquietanti, ma è pensato come un albo illustrato per bambini e ragazzi. La componente centrale è la nascita di un’idea letteraria, non l’horror fine a se stesso.
Chi ha illustrato Il mostro di Mary?
Le illustrazioni sono di Felicita Sala, illustratrice italiana vincitrice del Premio Andersen 2020 come migliore illustratrice.
Il libro ha ricevuto premi o riconoscimenti?
Sì. Il catalogo Splen segnala il Premio Andersen 2020; Felicita Sala ha ricevuto nello stesso anno il riconoscimento come migliore illustratrice.
Informazioni aggiuntive
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Il mostro di Mary (Come Mary Shelley ha creato Frankenstein)






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