Alessandra Spreafico

Alessandra Spreafico – ritratto

Alessandra Spreafico vive e lavora a Brescia. Il suo percorso professionale, formativo e di volontariato è legato ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità, dell’intercultura e dell’educazione, che ritornano anche nella sua scrittura per l’infanzia.

Educazione, italiano L2 e inclusione

Nel corso degli anni ha approfondito l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, i bisogni educativi speciali e le pratiche inclusive. Tra le sue pubblicazioni figurano studi dedicati all’apprendimento dell’italiano L2 da parte di studenti di diversa provenienza linguistica e, dal 2015 al 2020, materiali della serie Io imparo facile, pensati per facilitare l’accesso ai contenuti scolastici.

Impegno sul territorio

Accanto alla scuola, svolge attività di volontariato e partecipazione civica a Brescia. È impegnata da anni nell’Associazione Carcere e Territorio e in realtà dedicate all’inclusione e alla cittadinanza. Nel 2022 il Comune di Brescia le ha assegnato la Vittoria Alata nell’ambito del Premio Città di Brescia – Albino De Tavonatti, riconoscendone l’impegno nel creare occasioni di accoglienza e inclusione sociale, culturale e ricreativa per le persone con disabilità.

Gabriele e la chiave misteriosa

Tra i suoi lavori figura Gabriele e la chiave misteriosa, nato nell’ambito della rete “Scuole per comuniCAAre”. Nel 2026 Splēn Edizioni ne ha pubblicato un’edizione Inbook illustrata da Michelangelo Stassi, con il testo tradotto integralmente in simboli Widgit secondo il modello della Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

La storia, costruita attorno a una chiave dalla forma imperfetta e a una casa piena di serrature, affronta attraverso l’avventura i temi della curiosità, della scoperta e del valore dell’unicità. Il progetto riflette il filo che attraversa il lavoro dell’autrice: usare narrazione e strumenti accessibili per favorire partecipazione, relazione e possibilità diverse di entrare nelle storie.