Roberta Angeletti

Roberta Angeletti – ritratto

Roberta Angeletti è illustratrice e pittrice, diplomata in Pittura e attiva nell’editoria per ragazzi dalla metà degli anni Novanta. In questa scheda il focus è sul suo percorso visivo, sulle tecniche, sulle selezioni e sull’evoluzione professionale; la pagina autore mette invece in primo piano scuola, promozione della lettura e direzione culturale.

Percorso nell’illustrazione

Roberta Angeletti si è diplomata in Pittura e ha subito intrapreso l’attività di insegnamento nelle scuole medie e superiori dedicandosi, tra l’altro, alla realizzazione di progetti maturati in ambito scolastico (attività teatrali, cineclub, mostre, laboratori ecc.).

Il suo incontro con l’illustrazione avviene quasi per caso nel 1995 quando viene selezionata al Concorso Illustratori della Fiera del Libro di Bologna. Nel 1997 vince il 2° premio del Concorso Giovani Illustratori “Hoplà” e partecipa a varie altre mostre e concorsi grazie ai quali il suo lavoro inizia a circolare e ad essere apprezzato (“DisegnoInsegno”, Verbania 1996; “Immaginario”, Venezia 1996; “Pulcinella per Lele Luzzati”, Genova 1997; “Le immagini della fantasia”, Sarmede 1998; 1°premio “Arrivano i Mostri”, Chioggia 1998; 1° premio S. Zavrel, Cassano Ionio 1999 e altri ancora). Partecipa in quegli stessi anni a brevi corsi e laboratori di illustrazione con Lele Luzzati, Kveta Pakowska, Maurizio Olivotto, Arcadio Lobato.

Inizia a pubblicare nel 1996 soprattutto con editori stranieri e per la De Agostini illustra la collana di quattro titoli “A spasso con…”, supervisionata dal British Museum Press, del cui progetto è anche curatrice. La collana, coeditata da numerosi editori stranieri viene presentata ufficialmente a Parigi nel Bookshop del Museo del Louvre dove viene allestita una mostra delle tavole originali a cura della Réunion des Musées Nationaux (1998). Da allora ha illustrato decine di libri con vari editori italiani e stranieri (Emme Edizioni, Castalia, Giunti, Falzea, Edicolors, Lattes, Mondadori, Uovonero, Belin, Grimm Press, Kyowon, Ragged Bears, Crystal Production, Child’s Play, Coccole Books) e ha continuato a svolgere la propria attività anche in altre direzioni a carattere formativo (laboratori, seminari, collaborazioni con biblioteche e scuole per attività finalizzate alla promozione della lettura) in diverse città italiane, in Francia e naturalmente nel suo territorio.

In questi anni ha partecipato a numerose mostre di illustrazione, sia in Italia che all’estero e nel 2006 ha ricevuto un Award dell’Illustrazione Italiana in seguito alla Selezione per l’Annuale, indetta dall’Associazione Illustratori. È ideatrice e direttrice artistica di “Pagine a Colori”, festival della letteratura per ragazzi e delle arti visive, che dal 2005 si svolge a Tarquinia, la sua città, per iniziativa della Biblioteca Comunale.

Un linguaggio volutamente analogico

Nel raccontare il proprio lavoro sottolinea di essere rimasta fortemente legata alle tecniche analogiche. Disegno, pittura, materiali e sperimentazione manuale sono il centro del processo creativo e distinguono il suo approccio in un panorama sempre più digitale.

Illustrazione e formazione

La lunga attività editoriale è accompagnata da laboratori, seminari e collaborazioni con scuole e biblioteche. L’immagine non è quindi soltanto prodotto finale, ma anche uno strumento per educare lo sguardo e costruire relazioni con bambini e ragazzi.