Anna Sardone e Fabio Giovanetti

Anna Sardone e Fabio Giovanetti – ritratto

Anna Sardone e Fabio Giovanetti condividono un legame profondo con Lampedusa e con la sua comunità. Le loro esperienze nella scuola, nel volontariato, nella promozione della lettura e nella valorizzazione della memoria dell’isola confluiscono nella scrittura di Il vento racconta Lampedusa, pubblicato da Splēn Edizioni nel 2024.

Anna Sardone: scuola, libri e cittadinanza

Nata ad Agrigento e lampedusana per scelta, Anna Sardone è laureata in Lettere classiche e insegna italiano e materie umanistiche nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Omnicomprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa. La lettura è al centro anche del suo impegno volontario: è una delle referenti sull’isola del progetto IBBY Silent Books e della Biblioteca IBBY di Lampedusa.

Attraverso la Biblioteca IBBY partecipa a iniziative, campi e attività con le scuole, lavorando perché i libri possano essere strumenti di incontro, consapevolezza e cittadinanza. Collabora inoltre con l’Archivio Storico e con realtà del volontariato locale.

Fabio Giovanetti: territorio, storia e ricerca

Fabio Giovanetti, trasferitosi a Lampedusa da Senigallia, è stato insegnante di scienze motorie nel liceo dell’isola. Appassionato di piante, rocce, storia, archeologia e vita all’aria aperta, è socio e collaboratore dell’Archivio Storico Lampedusa, per il quale ha partecipato nel tempo ad attività di ricerca e divulgazione.

Ha raccontato al pubblico aspetti della storia dell’isola, dalle postazioni della Seconda guerra mondiale al patrimonio archeologico; nel 2017 una sua segnalazione contribuì a documentare una cisterna di epoca romana in contrada Sanguedolce. Il suo interesse per il territorio unisce quindi osservazione naturalistica, memoria e tutela dei luoghi.

Il vento racconta Lampedusa

Nel libro scritto insieme per Splēn Edizioni, illustrato da Carlotta Raimondi, è il vento a diventare voce narrante e a guidare i giovani lettori nella storia di Lampedusa, raccontandone approdi, vicende, protagonisti e ricchezza naturalistica e umana. L’opera nasce così dall’esperienza diretta degli autori e dal loro lavoro quotidiano a contatto con la scuola, la memoria e il territorio dell’isola.