Descrizione
L’isola della vita: l’economia spiegata ai ragazzi attraverso un’avventura
Un naufragio. Un’isola senza nome.
Quello che doveva essere un semplice viaggio scolastico guidato dal professor Rubini, insegnante di Scienze economiche, si trasforma in un’avventura estrema quando una tempesta improvvisa distrugge la barca e li scaraventa in un angolo remoto del mondo. Il professore scompare tra le onde.
I ragazzi si risvegliano soli, disorientati, senza telefoni, senza adulti, senza regole. Solo il silenzio e il bisogno urgente di sopravvivere.
La vera sfida: costruire una società da zero
Ma la vera sfida non è trovare cibo o accendere un fuoco. È un’altra: come si costruisce una società da zero? Chi decide? Chi lavora? Chi ha diritto a cosa? Quanto vale una noce di cocco, un coltello, una promessa?
Pagina dopo pagina i protagonisti danno vita a una comunità che evolve attraverso i grandi temi dell’economia, del diritto e della convivenza civile. Senza lezioni teoriche, ma attraverso esperienze reali, scelte difficili, errori e intuizioni.
Cosa trovi nel libro
- Una storia immersiva in cui ogni capitolo è un’avventura e, insieme, una sfida educativa.
- Situazioni concrete: dalla gestione dell’acqua alla distribuzione del cibo, dall’organizzazione dei turni alla nascita di legami affettivi che riscrivono il concetto stesso di famiglia.
- Conflitti e dilemmi morali: emerge la necessità di un sistema legale, e il confine tra ciò che è legale e ciò che è giusto.
I grandi temi: economia, diritto e convivenza civile
Economia “vissuta” (non spiegata a parole)
Nascono il baratto, la moneta, la banca, le prime forme di contratto, di giustizia, di risparmio e investimento. I ragazzi imparano sulla loro pelle cosa significa:
- inflazione, credito, crisi, fiducia;
- lavoro, scarsità, budget, consumo responsabile;
- regole condivise e diritti sociali.
Diritto, etica e responsabilità
Emergono i conflitti, e con essi la necessità di un sistema legale. Emergono dilemmi morali, come quello legato alla sorte del professore ritrovato agonizzante, e il confine tra ciò che è legale e ciò che è giusto.
Una civiltà in miniatura: imparare a vivere insieme
Nel tempo, i ragazzi costruiscono una piccola civiltà. Imperfetta, fragile, ma fondata su scelte consapevoli. Comprendono che l’economia non è solo denaro o produzione, ma il modo in cui decidiamo di vivere insieme.
Imparano che il mercato ha bisogno di un cuore, che le regole devono essere ponti e non gabbie, e che il futuro si costruisce con gesti presenti.
Da queste esperienze prende forma una visione più ampia, dove economia, diritto, etica, sostenibilità, democrazia e giustizia sociale si intrecciano in un unico orizzonte possibile: quello di una convivenza consapevole e responsabile.
Per chi è indicato
- Ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 15 anni.
- Scuole secondarie, letture guidate e laboratori di Educazione civica ed economica.
- Genitori e insegnanti che vogliono parlare di regole, scelte e responsabilità in modo narrativo.
L’opera ha un respiro narrativo ispirato ai romanzi d’avventura classici (Verne, Salgari), ma con un impianto concettuale contemporaneo e didattico.
Attraverso lo stile asciutto, vivido e immersivo, il lettore entra in un mondo che non è poi così lontano dal nostro. Un mondo in miniatura dove ogni errore insegna, ogni scelta educa, e ogni passo forma cittadini consapevoli.
Perché vivere insieme non nasce da sé. È una conquista. Si costruisce. E si deve difendere.
FAQ
È un manuale di economia?
No: è un romanzo d’avventura. I concetti economici emergono dalle scelte dei personaggi e dalle conseguenze, non da spiegazioni teoriche.
È adatto a scuola?
Sì: la struttura a “sfide” e decisioni si presta a letture guidate e laboratori (Educazione civica ed economica), perché trasforma concetti astratti in situazioni concrete.
Che cosa impara concretamente il lettore?
Tra gli altri temi: baratto e moneta, banca e credito, regole e giustizia, risparmio e investimento, inflazione, crisi, fiducia, scarsità, budget e consumo responsabile.
Qual è la fascia d’età consigliata?
Ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 15 anni.






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