
Laura Francaviglia, musicista catanese residente a Bologna, è chitarrista, percussionista, insegnante e musicoterapista. Il suo percorso unisce didattica, ricerca sulle tradizioni musicali del Mediterraneo e del Medio Oriente, pratica strumentale e progetti di teatro musicale.
Percorso e attività storiche
Laura Francaviglia, diplomata in chitarra classica al conservatorio G.B. Martini di Bologna, è insegnante di strumento e musicoterapista ( CEP – centro educazione permanente di Assisi, PG). E’ inoltre docente di corsi di formazione per educatrici e insegnanti per l’Associazione QB – Quanto Basta (Bologna), con cui realizza laboratori musicali per bambini nelle scuole dell’infanzia e primarie di Bologna e provincia in collaborazione con il Museo della Musica di Bologna.
Vive a Bologna dal 2003 ma – catanese d’origine – è una studiosa delle tradizioni musicali della sua terra. Questa passione l’ha spinta negli ultimi anni – per indagare le radici della musica siciliana – a compiere delle ricerche in medio oriente, dove ha approfondito la sua conoscenza di strumenti a percussione ( darbouka e riqq) e a corde ( oud e saz) direttamente in Egitto e in Turchia.
E’ stata la chitarrista, percussionista e mandolinista del gruppo di musica popolare del Sud Italia “U Focu Triu” di Bologna.
Nel 2013, a seguito di una ricerca sulla cantante Rosa Balistreri, ha realizzato una conferenza per la Fonoteca di Officine Musicali del comune di Nonantola (Modena) dal titolo: Rosa Balistreri, la cantatrice del Sud, nel corso della quale ha eseguito – in collaborazione con la cantante palermitana Stefania Monti – alcuni brani della cantautrice siciliana.
Da tre anni dirige, in collaborazione con Elio Pugliese, la Banda del B.U.C.O. – orchestra formata da 25 strumentisti principianti di tutte le in collaborazione con l’Associazione Oltre di Bologna. Il gruppo musicale esegue brani della tradizione del mediterraneo, dalla musica ottomana a quella balcanica e yiddish e sue composizioni ispirate alle sonorità di queste zone del mondo.
Dal gennaio 2013 guida il collettivo artistico “Il Circo di Lhasa”, di cui è anche la chitarrista, insieme ad un gruppo di artisti, nella realizzazione dello spettacolo teatral-musicale intitolato “Luz de Luna” ispirato alle musiche della cantautrice canadese Lhasa de Sela.
Suona nel trio Arama musiche della tradizione popolare del mediterraneo.
Ricerca mediterranea e attività più recenti
Negli anni ha approfondito strumenti e repertori dell’area mediterranea e mediorientale, studiando tra gli altri oud, saz/baglama, bouzouki e percussioni come darbuka, riqq e bendir in Egitto, Turchia e Grecia. Dal 2018 ha fondato a Bologna lo studio musicale Tempi Dispari, dove svolge attività didattica.
Ha proseguito l’attività in diversi progetti musicali, tra cui Focu Triu, Arama, Il Circo di Lhasa e la Banda del B.U.C.O.; ha inoltre partecipato a produzioni teatrali e musicali che intrecciano repertorio popolare, ricerca mediterranea e nuova composizione.
Musica e libri con Splēn
Per Splēn Edizioni ha realizzato musiche legate a progetti editoriali per l’infanzia, tra cui i CD e i materiali sonori associati a titoli come Colapesce, Il pirata Mordilosso e Il più grande bambino del West.


